Nella sua newsletter, Selvaggia Lucarelli ha parlato di Sigfrido Ranucci e lo ha fatto non certo in modo positivo. Anzi.
Il caso Ranucci, tra attentato e indiscrezioni, continua ad interessare il pubblico. A commentare le ultime vicende è stata anche Selvaggia Lucarelli, nella sua newsletter ‘Vale tutto’. La penna graffiante e volto tv non ha certo nascosto alcuni pensieri piuttosto duri nei confronti del giornalista di Report, evidenziando anche alcuni retroscena.

Selvaggia Lucarelli: il retroscena su Ranucci
Nella newsletter di Selvaggia Lucarelli, ‘Vale tutto’, è stato dedicato ampio spazio alla figura di Sigfrido Ranucci. Già dal titolo scelto, ‘L’opacità dietro il mito Ranucci’, è stato possibile comprendere come il pensiero della penna graffiante non sia affatto positivo.
La Lucarelli ha esordito partendo da una situazione da lei vissuta in prima persona: “L’anno scorso, a luglio, ero alla presentazione dei palinsesti Rai. Fu l’anno in cui Sigfrido Ranucci scelse di non partecipare in segno di protesta perchè la Rai stava cercando di depotenziare Report. Non ero mai stata ad una presentazione dei palinsesti e mi trovavo lì in un ruolo piuttosto marginale, ovvero di semplice presenza col cast di Ballando. Mi si avvicinò più o meno solo un giornalista (non so chi fosse) e mi chiese cosa ne pensassi della questione Ranucci. Mi sembrò molto strano, e ad ogni modo risposi che preferivo non commentare“.
Le riserve umane e professioni: l’affondo
La ragione dietro quella mancata risposta che fece comunque discutere è stata ora rivelate: “Quello che non ho mai detto è che avevo evitato di rispondere non perchè temessi chissà cosa dalla Rai (e cosa mi potevano togliere, dal momento che neppure avevo un contratto?), avevo evitato di rispondere per un’altra ragione: perchè su Sigfrido Ranucci ho sempre avuto molte riserve. Umane e professionali“, ha detto apertamente la Lucarelli.
Il volto tv ha spiegato come questa sua visione fosse stata condivisa con alcuni colleghi una visione che, per sintetizzare il tutto era chiara: “[…] E cioè che Ranucci fosse un personaggio controverso. Professionalmente e/o umanamente, appunto”.
La Lucarelli ha poi aggiunto persino un passaggio sul rapporto tra Ranucci e le donne sottolineando come il giornalista avrebbe avuto dei comportamenti controversi con una sua amica che aveva collaborato, appunto, con l’uomo, esponendo contraddizioni e situazioni poco limpide.